Contatti dello Studio Legale Romano
In sintesi
Lo Studio Legale Romano risponde al numero +39 335 669 3954 ventiquattro ore su ventiquattro, tutti i giorni. Per le vicende penali all'estero il telefono resta il canale più rapido: consente di raccogliere subito i dati necessari a individuare il fascicolo e a calcolare i termini in corso.
- Telefono e WhatsApp allo stesso numero.
- Email e posta elettronica certificata per gli atti.
- Sedi a Roma, Milano e Napoli.
Recapiti
| Canale | Recapito | Quando usarlo |
|---|---|---|
| Telefono | +39 335 669 3954 | Urgenze, fermo in corso, prime ore |
| +39 335 669 3954 | Trasmissione rapida di atti fotografati | |
| avvmassimoromano@gmail.com | Documentazione e corrispondenza ordinaria | |
| PEC | massimoromano@avvocatinapoli.legalmail.it | Atti che richiedono valore legale |
Sedi
| Città | Indirizzo |
|---|---|
| Roma | Via Avicenna 97 |
| Milano | Via G. Pecchio 3 |
| Napoli | Corso Umberto I 237 |
Che cosa preparare prima di chiamare
Bastano pochi dati per capire subito che cosa è possibile fare. Se la chiamata riguarda una persona fermata o detenuta, questi elementi accorciano di ore il tempo necessario a individuare il fascicolo.
- Nome completo e data di nascita dell'interessato.
- Luogo del fermo, oppure stabilimento penitenziario e numero di matricola.
- Data e, se nota, ora del fermo materiale.
- Autorità che procede, se indicata negli atti ricevuti.
- Copia fotografata di ogni atto già consegnato.
Una precisazione sui messaggi
Solo la corrispondenza con il difensore è riservata. Ciò che viene scritto in messaggi ordinari, anche fra familiari, può essere acquisito: le valutazioni sulla strategia vanno riservate al rapporto con l'avvocato.
Domande frequenti
Qual è il modo più rapido per contattare lo Studio?
Il telefono. Nelle vicende penali urgenti, in particolare quando una persona è privata della libertà, la chiamata consente di raccogliere subito i dati necessari a intervenire: autorità procedente, luogo, ora del fermo.
Posso scrivere su WhatsApp?
Sì, allo stesso numero. È il canale più comodo per trasmettere fotografie di atti ricevuti. Le informazioni sulla strategia difensiva vanno però trattate con il difensore e non lasciate in messaggi conservati sul dispositivo.
Che cosa succede dopo il primo contatto?
Si stabilisce quale autorità procede e quali termini stanno decorrendo, poi si definisce per iscritto il perimetro dell'incarico e il costo delle fasi. Nessuna attività viene avviata prima di questa definizione.
Posso contattare lo Studio per conto di un familiare detenuto?
Sì, ed è la situazione più frequente. Servono nome completo, data di nascita, luogo del fermo o stabilimento penitenziario e, se disponibile, il numero di matricola. Con questi dati si individua il fascicolo.
Lo Studio risponde anche il fine settimana?
Sì. La reperibilità è di ventiquattro ore su ventiquattro tutti i giorni, perché i termini della garde à vue e dei riti rapidi non si sospendono nei giorni festivi.
Serve venire in studio di persona?
Di regola no. Il fascicolo si segue a distanza e le udienze francesi sono seguite dal corrispondente. L'incontro personale si organizza quando è utile alla preparazione, non come passaggio obbligato.
Come si trasmettono i documenti?
Per posta elettronica o WhatsApp per la prima lettura, poi attraverso i canali che lo Studio indica secondo la natura degli atti. Gli originali non vanno mai spediti prima di averne parlato.
Chiami: il primo contatto serve a stabilire quanto tempo resta e che cosa si può fare.
Avv. Massimo Romano, penalista cassazionista — Ordine di Napoli n. 14553. Roma, Via Avicenna 97 · Milano, Via G. Pecchio 3 · Napoli, Corso Umberto I 237.
Telefono +39 335 669 3954 · avvmassimoromano@gmail.com